(maestoso potere delle mente)
Iniziamo col comprendere in modo chiaro che la dipendenza affettiva è una DIPENDENZA, come la dipendenza da droghe, da fumo, da gioco, dal cibo etc…
DIPENDENZA vuol dire che io non riesco a dirigere ed amministrare me stesso. E’ lei che mi governa! Qualcosa (o qualcuno?) mi governa al posto mio! Sono recluso, schiavo…
ma chi vuol vivere così????

Sottomettersi volontariamente, sperando di ottenere il favore e la benevolenza dell’altro…e poi mi sottometto ancora di più nella speranza che l’altro sia soddisfatto di me
Se poi, disgraziatamente l’altro, o l’altra, è un narcisista…imparo a strisciare!
Ovvio che una parte di me sarà incavolata nera sia con l’altro che con me stesso perchè mi comporto da deficiente.
Non è questione di ignoranza o scarsa cultura, puoi essere plurilaureato, un capitano d’azienda…è lo stesso, né più né meno!
Aristotele diceva, più o meno, che è molto più facile vincere sui nemici esterni che sui nostri nemici interni

La dipendenza è uno di questi!
Sono quelli in grado di dominare la nostra vita, ma solo se lo permettiamo noi
Ma come fanno? Facile!
Ci fanno credere di essere IO. Ricordate l’incontro in cui vi parlavo della mente? Come faccio a non dipendere da me? Ma quello non sono IO!
Io dipendo da quella persona anche se è lontana 100 km!
Dipendo da cosa?
In realtà dipendo solo da me stesso/a. Dipendo dalla mia paura, una mia emozione mi domina! Oppure la tristezza, la rabbia…ed io sono recluso, come dicevamo prima, schiavo

Qui inizia una catena infinita di emozioni dominanti: io sono triste ma almeno non sono rabbioso….sicuro? Tranquillo che sei anche quello
Va bene ma almeno non odio. Ah si? Ne sei certo?
Ma almeno non sono dominato dalla paura…C’è anche quella, puoi starne certo/a.
E’ sistemico quando ce n’è uno ci saranno anche gli altri
Beh dovrei non essere dipendente…
Cosa faccio? Vado dallo psicologo! Ottimo! Così poi dipendi dallo psicologo…
Non è facile eh? Proprio per niente
Avete mai parlato con una persona dipendente affettivamente? Oggi vi dirà una cosa, domani pure, tra un mese o un anno ancora. Ottusi! Non voglio offendere…ma l’idea è quella, non c’è molto da dire.

A livello fisiologico? Parliamone…Corpo contratto, talvolta leggermente ripiegato, fisiologicamente predomina la biochimica, producendo tutte quelle sostanze che predispongono alla malattia.
Come stiamo usando il nostro pensiero, in questo nostro caso e il nostro linguaggio interiore?
Stiamo dicendo male (maledicendo) o stiamo dicendo bene (benedicendo)? E quando ci apriamo al “male dire” ci predisponiamo a “male essere”…
Abbiamo bisogno di cambiare linguaggio.
“Il mio problema è che sono sempre triste”..NO!!
Il tuo problema è la dipendenza!
Il mio problema è la rabbia continua…NO!!
E’ la dipendenza che contiene tutti questi tuoi problemi.
L’unico modo è uscire dall’ego… Cambiare il pensiero, pensare come i bambini,
gli artisti, i folli, i clown
Ma ne parleremo nel nostro prossimo riconosciuto e persuasivo incontro esperienziale, sempre se la cosa vi può interessare…
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Il Guido
Guido Zanchin
Consulente della coppia
Master in Sessuologia Clinica
Master in Dinamiche della coppia 💑



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