Gli effetti del linguaggio

L’uso del linguaggio ha da sempre effetti incredibili sulle persone. 

Cosa diciamo, cosa ci diciamo può dare valore o può distruggere. 

Un modo di dire popolare è “avere la lingua tagliente”.

L’uso della parola colpa o della parola responsabilità ha nelle persone un impatto molto diverso. Basta pronunciarle a voce alta e si avverte immediatamente la differenza.

bocca cucita, lingua tagliente
Gli effetti del linguaggio 2

La parola colpa crea immediatamente un senso di mancanza, di errore irrimediabile da scontare.

La parola responsabilità invece crea un senso di potere, di libertà di scelta e creazione.

Passare nel dialogo quotidiano da una all’altra dona la sostituzione del senso di colpa, della necessità di punire o autopunirsi che fermano nella crescita, allo sblocco dell’energia vitale utile per poter vivere una vita piena e felice.

Mantenere invece il senso di colpa porta a punirsi – la maggior parte delle volte inconsapevolmente – per avere l’impressione di sentirsi meglio, in quanto non si merita il meglio dalla vita. Ed ecco uno dei possibili motivi per cui non si ottengono certi benefici o non si raggiungono certi risultati.. Ed ecco uno dei possibili motivi per cui non si ottengono certi benefici o non si raggiungono certi risultati.

Un modo per cominciare questa sostituzione è l’attenzione consapevole all’uso del linguaggio utilizzato sia per rivolgersi agli altri sia verso sè stessi. 

Per esempio si può trovare qualcuno di sostegno in questo senso e che faccia notare il linguaggio utilizzato.

Ancora più interessante

è cominciare ad indagare quali sono i sensi di colpa che si provano: per aver detto o fatto qualcosa che si ritiene brutto o doloroso o falso, o perché non si è intervenuti per evitare qualcosa di brutto o doloroso o falso, o si hanno sensi di rabbia/rigetto/impazienza verso persone che si ritiene dovrebbero essere amate, o ancora perché si desidera ribellarsi a chi si è concesso il potere di gestire la nostra vita.

Quale è il vantaggio di mantenere questo schema mentale?

È difficile anche ammettere il senso di colpa, ma connettersi ad esso, sentirlo, accettarlo e quindi agire diversamente è la via dello sblocco verso una vita piena e libera. 

Fare spazio per il nuovo che avanza.

Il Guido

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *