Il viaggio che ci conduce intorno ed all’interno della conoscenza ed alla realizzazione di un buon “benessere sessuale” ci porta oggi a fare la conoscenza dell’ ECCITAZIONE.
Dunque oggi concretizziamo tutto l’insieme della “catena” che costituisce la nostra sessualità e la realizzazione della soddisfazione del nostro piacere e benessere sessuale dal punto di vista fisiologico

Dunque all’inizio c’è il DESIDERIO, questa enorme forza, forse la più potente che abbiamo; esso viene “acceso” da un’idea, un contesto, un’azione, un’immagine, etc….Il DESIDERIO porta, appunto, all’ECCITAZIONE come naturale conseguenza per poi, attraverso il “plateau”, arrivare allo splendido caleidoscopio dell’ ORGASMO e chiudere quindi con il “ritorno alla calma”
Cosa succede al nostro corpo, dal punto di vista strettamente fisiologico, quando si attiva l’ECCITAZIONE?
Come già abbiamo visto in altri articoli, in questo stadio nell’uomo si produce una vasocongestione nel pene, mentre per la donna avviene lo stesso a livello pelvico, stimolando così la lubrificazione nella donna e l’erezione nell’uomo, favorendo in questo modo la penetrazione.

La domanda è: “C’è bisogno di scrivere un articolo per spiegare una cosa così semplice e naturale?”
Il fatto è che non sempre è tutto così automatico e naturale…Per fortuna mi verrebbe da dire!
Normalmente, nel comune pensare, sento dire che il sesso E’ la penetrazione…il resto, il contorno, è solo una più o meno frettolosa preparazione a questa “consuetudine”. Questo luogo comune restringe notevolmente il campo della nostra sessualità e, in tempi relativamente brevi, procura un disturbo da desiderio sessuale ipoattivo, disturbo dell’interesse/eccitazione sessuale sia maschile che femminile e, conseguentemente altri disturbi come disfunzione erettile, eiaculazione precoce etc…

Quelli che chiamiamo abitualmente “preliminari”, considerati giochini adolescenziali, non sono assolutamente un contorno alla penetrazione, direi quasi il contrario o, se non altro, non meno fondamentali. I “preliminari” sono costituiti da carezze, massaggi, baci, sesso orale, hanno bisogno di tempo, di attenzione all’altro, e , soprattutto di scoperta continua
Spesso, saltare questa attività o espletarla sbrigativamente quasi fosse un compito, può far si che la donna non sia ancora abbastanza lubrificata, provocando perciò possibile dolore nella penetrazione e smarrendo buona parte del piacere di entrambi i partner, mentre nell’uomo potrebbe creare problemi di erezione o di mantenimento della stessa.

L’ECCITAZIONE ha bisogno di essere vissuta e condivisa e non subita passivamente come fosse qualcosa di cui liberarsi più velocemente possibile.
Tutte queste varie “fasi” non sono solamente una manifestazione fisica della chimica che esiste nella coppia, dell’attrazione che sfocia nella fisicità, ma è una delle forme di comunicazione più profonde di cui la coppia può e deve farne grande tesoro.
Attraverso la sessualità la coppia può strutturare una forma di comunicazione profonda ed importante che non trova uguale in nessun altro modo
La comunicazione è vitale per la coppia, non si possono risolvere i problemi o le difficoltà ignorandoli o, peggio, accusandosi l’un l’altro
Una buona comunicazione, l’alleanza, la complicità, il supporto reciproco permettono alla coppia di raggiungere traguardi e risolvere problemi comuni.
E’ sempre comunque bene ricercare un efficace collaborazione con figure professionali formate e competenti in grado di fornirvi valide risoluzioni ad eventuali problemi.
Il Guido




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