Quanto devi riempire la tua giornata per sentire che hai fatto abbastanza?
O per non sentire che la tua giornata è sprecata o che c’è del vuoto?

Il vuoto in generale fa paura così riempiamo la giornata di quantità incredibili di attività, riempiamo lo stomaco di cibo, la casa di oggetti, colmiamo l’ambiente di suoni, la mente di parole, di pensieri… e riempiamo la solitudine di relazioni
Quando ho trovato questa paura in me la prima reazione è stata la paralisi😯 e un annaspare alla ricerca di qualcosa, qualsiasi cosa con cui riempire lo spazio che c’era

La mente odia il vuoto e cerca di riempirlo come può, se non scegliamo con cura, essa riempie con la prima cosa che trova
Per capire meglio pensa a quanto tempo resta vuoto un cassetto nella tua scrivania o un ripiano dell’armadio? Un contenitore?
Se non scegliamo con cura cosa mettere in quel ripiano vuoto,la tua giornata si riempirà di cianfrusaglie, di cose inutili, in eccesso o peggio ancora che ti portano a soffrire.

Quando smettiamo un’abitudine che riteniamo limitante non sempre sappiamo con cos’altro riempire quel tempo o quello spazio inattivo
Qui sta il DONO!
Lasciamoci il tempo di osservare questo spazio vuoto
Chiediamoci con cosa veramente lo vorremmo riempire:
se è spazio fisico con quali oggetti
se è spazio nella mente con quali pensieri
se si tratta di silenzio con quali suoni o parole
se è solitudine con che tipo di relazioni…
magari potremmo pensare di cominciare una vera relazione con noi stessi

Fallo deliberatamente, come prova: svuota un cassetto, ripulisci il desktop del computer, elimina le App che non usi da almeno un mese nello smartphone e osserva le tue reazioni
in quanto tempo cominci a riempire quello spazio?
o meglio ancora nel momento in cui stai per farlo… fermati un solo istante e chiediti se è proprio quello che vuoi, che ti far star bene e poi procedi con questa nuova attenzione


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