( per non girare a vuoto…)
Funzionali e produttivi: spesso ci capita di avere la netta percezione che una situazione non sia sotto il nostro diretto controllo, ci sembra che ci sia una montagna da scalare, l’obbiettivo che abbiamo iniziato a inseguire si allontana
Panico di iniziare perché si sa… si fa poi fatica a finire

Quanti si riconoscono in queste problematiche?
Tempo addietro ero il primo ad identificarmici.
Come si affrontano? Ma soprattutto: come le risolviamo?
Proviamoci insieme
Dovremmo inizialmente esaminare la nostra parte meno consapevole su due piani quasi contrapposti: il primo è comprendere lo scopo per cui noi proseguiamo a rimandare, il secondo studiare le strategie, e quindi le azioni, che mettiamo in atto per rimandare o non fare, a questo punto cambiarle con strategie più funzionali
Per comprendere le cause che ci portano a questo impasse dobbiamo porci una domanda: “QUAL’E’ LO SCOPO?”.

Per quale motivo procrastiniamo, rimandiamo, ci intrichiamo così tanto le cose da non riuscire più a portarle a termine?
Per cosa ci è utile questo atteggiamento?
Probabilmente ci permette di evitare il cambiamento, di rifugiarci tranquilli nella nostra zona di comfort, oppure ci consente di schivare il successo perché poi cambierebbe la nostra vita, i rapporti con le persone, l’immagine che loro hanno di noi o la nostra auto-immagine
Oppure il restare in una continua incompletezza ci concede di non prenderci troppa responsabilità di ciò che poi potremmo creare?
Il nostro dialogo interiore può venirci in aiuto per rispondere a queste domande che possono essere diverse da individuo ad individuo
Sicuramente non è semplice

Potrebbe essere utile farsi aiutare anche da qualcuno non coinvolto nella situazione
Il secondo passo necessario al raggiungimento ed al completamento dei nostri obbiettivi consiste nel cambiare le nostre strategie
La tendenza a rimandare porta a creare piani di lavoro, strategie molto complesse, talmente sofisticate da rendere quasi impossibile raggiungere i propri obbiettivi
E’ il momento di AGEVOLARE, SEMPLIFICARE
I pigri sono grandi maestri: massimo risultato, minimo sforzo
Tattiche semplici, via il superfluo, gli sforzi inutili, l’intricata laboriosità
Un pigro potrebbe tranquillamente svolgere un’attività che per noi è così complicato portare a compimento
Semplicemente perché noi ne abbiamo timore o non abbastanza determinazione
Tengo a precisare che non è un elogio alla pigrizia

Rendiamoci la vita un po’ più semplice
Dialogo interiore: GRAZIE
L’utilizzo delle immagini mentali è una tecnica che potrebbe rivelarsi molto utile, soprattutto quando le nostre strategie procrastinatrici sono ormai una routine ineluttabile
Immaginiamo noi stessi nel momento esatto in cui svolgiamo ciò che vorremmo fare
Ripetiamo più volte questo passaggio, ogni volta più preciso, vivido e denso di dettagli
Entriamo poi nell’immagine fino ad eseguire realmente ciò che vorremmo
Questo trasformerà una nuova strategia in una consuetudine
Un buon professionista può farvi imparare ad essere funzionali e produttivi, ciò significa soprattutto rendersi la vita meno complicata!
Il Guido

Ti ricordo che, per qualsiasi tua difficoltà o problematica, puoi sempre trovarmi nella pagina dei
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