Quando cominciamo a lavorare su ciò che vogliamo veramente, su ciò che è la realizzazione del nostro scopo possono nascere in noi dubbi sulla sua realizzazione, su quanto accadrà: quello che stiamo per realizzare è bene per noi?

Possiamo trovare altre mille domande, tutte specchio di ciò che la nostra visione del mondo chiama ostacoli.
La nascita di dubbi porta ad esitazioni e, per alcuni, addirittura ad un fermo rispetto alla realizzazione di ciò che si vuole
Fermarsi non è mai un bene: porta a stare nella propria zona di confort e a nessuna crescita

Vivere in un mondo duale e negare di ciò che c’è in noi, ciò che proviamo porta a creare limiti anziché superarli: l’atteggiamento più utile in questo caso è chiedersi quale è il dono che porta con sé il dubbio.
E’ bene analizzare con attenzione questo aspetto
Le perplessità che ci sorgono, soprattutto quando stiamo lavorando sulla realizzazione di noi stessi hanno sempre un’intenzione positiva: può essere quella di spingerci ad analizzare più approfonditamente gli aspetti oggettivi del progetto, o di stimolarci a chiederci se il nostro scopo sia veramente in equilibrio con la nostra essenza, o può essere ancora semplicemente un’eredità del modo di fare famigliare.

Trovare questo dono è il modo per poter accogliere le esitazioni e dar loro la giusta attenzione senza farsi fermare, è un modo per usare la parte più profonda di noi e accedere a tutte le infinite risorse che abbiamo e che ci possono aiutare nella realizzazione del nostro piano di vita
Possiamo provarci insieme…se vuoi


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