Grazie alla flessibilità del cervello umano puoi modificare il modo in cui osservi e percepisci l’ambiente circostante! Una prospettiva pessimistica interpreta il mondo in termini immutabili e rigidamente fatti propri: “Niente è corretto”, “Non posso fare niente per cambiare le cose”, “La mia vita fa schifo ed è solo colpa mia”. Una prospettiva ottimistica, invece, considera il mondo come un luogo flessibile e personalizzabile.

Per esempio, una persona pessimista potrebbe pensare al suo imminente concerto di violoncello e dire “Sono sempre stato negato nel suonarlo, la mia performance sarà un disastro in ogni caso, tanto vale che continui a giocare con il mio Nintendo”
Questa dichiarazione presuppone che l’abilità di suonare uno strumento sia innata e permanente, anziché una pratica che si possa influenzare con il duro lavoro
Ti incolpa inoltre in modo generico; dire che sei sempre stato negato nel suonare il violoncello presuppone che le tue abilità di musicista siano imputabili a un fallimento personale anziché a qualcosa che richiede impegno e pratica.

Questa prospettiva pessimistica può indurti a non fare esercizio ritenendolo un inutile spreco di tempo, o farti sentire colpevole perché sei “scarso” nel fare qualcosa. In entrambi i casi il risultato non sarà di alcun aiuto.
Una prospettiva ottimistica affronterebbe questa situazione in modo differente:
“Il mio concerto di violoncello si sta avvicinando e non mi sento soddisfatto dei risultati finora raggiunti. Dedicherò ogni giorno un’ulteriore ora a fare esercizio e il giorno del debutto farò del mio meglio. Questo è tutto ciò che posso fare, perlomeno saprò di aver fatto tutto il possibile per raggiungere il successo”

Essere ottimisti non significa sostenere che le sfide e le esperienze negative non esistano, significa scegliere di interpretarle in modo differente e costruttivo.
C’è un’enorme differenza tra l’ottimismo autentico e l’ottimismo “cieco”
L’ottimismo cieco può presupporre che la prima volta che prenderai in mano un violoncello sarai in grado di farti ammettere a una famosa scuola di musica; non è un pensiero realistico e simili aspettative possono condurre a grandi delusioni.
Il vero ottimismo riconosce la realtà della situazione e ti esorta a farti trovare pronto ad affrontarla.

Una prospettiva realmente ottimistica ammette che dovrai lavorare duramente e per molti anni, che nonostante ciò potresti comunque non essere ammesso alla scuola dei tuoi sogni, ma ti garantisce di aver fatto tutto il possibile per riuscire a realizzare i tuoi desideri.


Lascia un commento