Quanto devi riempire la tua giornata per sentire che hai fatto abbastanza? O per non sentire che la tua giornata è sprecata o che c’è del vuoto? Il vuoto in generale fa paura così riempiamo la giornata di quantità incredibili di attività, riempiamo lo stomaco di cibo, la casa di oggetti, colmiamo l’ambiente di suoni,

Cosa impedisce di cambiare alle persone? Spesso è l’abitudine. Quel fare le cose sempre nello stesso modo, cosicché quella è la modalità di affrontare una certa situazione, persona o emozione. Le consuetudini personali si radicano così tanto che ciascuno poi si convince che quello sia l’unico modo di comportarsi. In pratica ci si limita nelle
A chi è meno dotato di immaginazione, è forse sfuggito che questo logo rappresenta, in modo stilizzato, un abbraccio. Anzi, un attimo prima che l’abbraccio sia completamente compiuto. Ovvio che ognuno può interpretare questo momento come meglio preferisce ma è indubbio che sia un momento denso di significati e contenuti. Ciò che rappresenta per me

Nella nostra vita stare nella zona di comfort, in quella parte di noi che conosciamo, entro quei confini che ci siamo costruiti nel tempo significa scegliere di continuare a vivere la vita che stiamo vivendo. Se tutto sta andando nella direzione che vogliamo è ottimo ed è corretto continuare così, anche potenziare ciò che stiamo

Qui ed ora:Ogni bambino nasce felice, innocente e meraviglioso Ma poi accade qualcosa e tutti quei bambini meravigliosi si perdono; la loro innocenza viene distrutta Tutta la loro felicità si trasforma in disperazione Osserva un bambino che raccoglie conchiglie sulla spiaggia: è più felice dell’uomo più ricco del mondo. Qual è il suo segreto? Il bambino

Cosa significa semplificare? In che senso? Si tratta di scandagliare la nostra parte meno consapevole su due fronti: il primo è renderci consapevoli dello scopo con cui noi continuiamo a procrastinare, il secondo scoprire che strategie, e quindi azioni, in questo momento mettiamo in atto per rinviare o non fare, e poi cambiarle con strategie

Spesso la paura di rivelarsi deboli supera la voglia di farcela Molte persone sono uniformate ad un senso forte di autonomia e indipendenza che li porta a non chiedere mai sostegno e a fare di tutto da sole La difficoltà nel farsi aiutare, come nel dover imparare, e il vedere la richiesta di supporto come

Siamo veramente liberi solo quando siamo veramente noi stessi Le domande da porci sono: “Siamo davvero noi stessi?”, “quando lo siamo?”, “Con chi tendiamo a esserlo e con chi no?” Quante volte si rinuncia a ciò che siamo, sia consapevolmente che inconsapevolmente, per compiacere qualcuno o perché riteniamo alcuni tratti del nostro carattere come inadeguati

Quante volte nei libri o nei corsi di crescita personale si sente: “Non mollare!” L’incitazione al non mollare è sempre più frequente. Spesso la si sente pronunciare con veemenza o si sente disprezzare o schernire chi lo ha fatto. Ma quando noi sentiamo, leggiamo o viviamo questa frase quello a cui è necessario fare attenzione